Avete presente quando entrate da Starbucks e il barista vi chiede il vostro nome per scriverlo sulla tazza take-away?

Se la risposta è sì, sapete anche quello che succede negli istanti immediatamente successivi. Prima, con una smorfia di fastidio, il barista proverà invano a ripetere il vostro nome (Mike Angelo?). Poi vi chiederà: “How do I spell your name please?”. Infine, dopo il vostro maldestro tentativo di spelling, vi arrenderete e opterete per una versione inglese. “You can put Mike”.

Che siano inglesi, irlandesi o americani, o perfino stranieri che parlano inglese come seconda lingua, tutti sembrano avere problemi con i nomi italiani.

La settimana scorsa ho lanciato un sondaggio su due gruppi Facebook: Italiani a Dublino e Italiani a Birmingham:

Quali sono i nomi propri italiani più maltratti da inglesi e irlandesi?

Ne è venuto fuori un elenco di oltre 70 nomi e tanti aneddoti esilaranti. Naturalmente ogni zona di Irlanda e Gran Bretagna avrà le sue variazioni. Qui trovate indicazioni di massima, che riguardano sia la pronuncia che lo spelling.

Partiamo con i 5 nomi che hanno avuto maggiori voti:

 

5. MICHELE (18 voti): “Michelle? Really?” Il nome Michele è spesso confuso con il nome femminile francese Michelle. Chi si avventura a pronunciarlo all’italiana, proverà con un Misceli o Mikeli. Più probabile che venga sostituito con Mike o Michael.

4. ROBERTO / ROBERTA (22 VOTI): Due r in due sillabe consecutive. Per gli inglesi è un incubo. Si tramandano leggende di spelling memorabili, come Robbery o Rubber Toe. Per le donne è facile che il nome venga sminuito con una Robetta o confuso con Rebecca.

3.ANDREA (34 voti): vai a spiegare ogni volta che Andrea in Italia è un nome maschile, mentre quasi ovunque nel mondo è un nome di donna. Quanto alla pronuncia, con il gruppo consonantico –ndr– gli inglesi non possono farcela. Per cui Andrea diventerà più simile ad Angéa. Variazioni sul tema sono: Endriu, Andreas, Andrìa.

2.CHIARA (39 voti): per gli inglesi i grafemi ch hanno una pronuncia diversa (pensate a cheese o such). Ecco allora che Chiara diventa Ciara o Ciarra, con il loro tipico modo di pronunciare la r, che sembra il verso di un cane che abbaia. Qualcuno ci prova pure: Kira, Kara, Kaia, Keyra, Kiura… Call me Claire, please!!!

1.GIUSEPPE (49 voti): il nome italiano più comune è anche il più bastonato dai nostri amici anglofoni. Giusepy, Ghiusepy, Ghiseppy sono le versioni più gettonate. Se poi vi chiamate Giusy,  l’ironia a buon mercato è presto servita. “What’s your name? Juicy? mmmm…”.

 

E poi c’è tutta la lista dei nomi propri italiani più difficili per irlandesi e inglesi.

Per comodità, li trovate in ordine alfabetico. Divertitevi:

ALESSIA (2): Alexia, Alexa, Alishia, Alessa, Aleja. Alè!

ALICE (1): sempre e per tutte Alissss

ANNALISA (1): Anne Lize. Per i razionali Analyse!

AURORA (2) diventa Howrora. Che orrore!

BEATRICE (5): Biatrissi. Dante, copriti le orecchie!

BENEDETTA (4): per le amiche Brenda o Bernie.

BIAGIO (2): Bagio (really? like Roberto?). Piagio,  senza la doppia g, per fortuna.

CALOGERO (1):  I beg your pardon?

CECILIA (3): Sisilia… “Really, are you from Sicily?”. “Ehm”

CELESTE (1): Selesti, Slesti.

CESARE (1): Sesari. Manco fosse accessory.

CINZIA (2): Kinzia o Kinza.

CIRO (2): Kiro oppure Kiru.

DAVIDE (2): Davida oppure Davidee.

DANIELE/A (11): Danielle per i maschietti, che si fanno chiamare Daniel per disperazione. Daniele per le femminucce, che optano per Danielle.

DEBORA (1): Lo scrivono Debra e lo pronunciano Debòra. Ci si arrende presto a farsi chiamare Deb.

DOMENICO (1): Domnìco o Dominìco.

EDOARDO (2): semplicemente Eduardo.

ELENA (6): Eléna, Alana, Iléna, Alena. L’accento sempre e comunque sulla penultima sillaba.

ELISA (3): Ilaisa o Elaisa.

EMANUELE (5): Imanueli, Manueli, Manuel.

ERMENGARDA (2):  non commentiamo per rispetto ad Alessandro Manzoni.

EROS (1): Iros.

EUGENIO/A (1): Yughenio e Yughenia.

FABRIZIO (1): Fabrice. Dal leggere Fabrissssss

FEDERICA (13): Fedirica o Fredrìca.

FIAMMETTA (1): semplicemente Fiameta, senza doppie.

FILIPPO (2): lo spelling è un disastro: Fillipo, Fillippo,  Phillip, Phillippo

FRANCESCO/A (2): Fransisco o Fransisca. “I’m not Spanish, ok?”

FULVIO (10): uno dei nomi più difficili da pronunciare per gli anglofoni. Qualcuno, esasperato, ha proposto: “Call me Full View“.

GABRIELE (1): Gabreli o Gabrieli.

GINEVRA (2): viene spesso scritto Geneva, come il nome inglese della città svizzera. Alcuni pronunciano Ghinevra.

GIOVANNI-A (2): Gi-o-và-ni e Gi-o-va-na, per chi si sforza. Per gli altri Ghiovàni e Ghiovàna.

GIULIA (10): Guglia, Gullia, Uilia, Iulia, Gulia, Gula. Povera gens Iulia!

GIORGIA (4): lo scrivono Georgia e lo pronunciano Giogia.

GUGLIELMO (4)Ghilielmo, Giulielmo, Guelmo

GUIDO (1): Ghido.

ILARIA (14): Ileria o Ilaia. Hilarious!

ILENIA (4): Ilania. Quando lo scrivono, Ilanya.

IRENE (3): Irina, Irena e persino Arina. 

LAURA (2): Lowra, of course.

LORENZO (2): Lawrence. Ok, suona molto meglio in inglese. Concediamolo.

LUCIA (5): Lusìa. E così sia!

LUIGI (3): lo scrive e pronuncia bene solo chi ha giocato a Super Mario. Per tutti gli altri è un problema: Lughi, Lugo, Lighi, Ligi.

LUCREZIA (1): Liucrissia.

MARIA (2): Maraiah, of course.

MATTIA (10): diventa Mattaiah. Rabbrividiamo in silenzio…

MAURO (6): Morow. Per gli amici Mario.

MASSIMILIANO (3): Max Milio. Sempre meglio che Max Mara.

MICHELANGELO (3): Mike Angelo, Micelangelo, Mikiangelo e via maldicendo.

MIRCO (2): Micro (da leggersi Maicro). Si è anche sentito Micra.

NOEMI (6): Naomi.

NICOLA (1): Nicla o Nicowla (con accento barese).

PAOLO/A (5):  Paulo, Pablo, Pawlo, Pawla.

PIERO/A (2): Piro e Pira.

RAFFAELE (3): Rafaeli, o meglio ancora Rufeli.

ROSSELLA (3): una piccola rosa calpestata. Diventa Rouséla oppure Rosàla.

SILVIO/A (5): Sulvio e Sulvia

SIMONE/A (5): Saimoni o Simoni per gli uomini; Simone o Mona per le donne. Simonetta? Meglio non sapere.

STEFANO (5): Stefàno. Quando è scritto diventa Stephano

SALVATORE (3): quando lo scrivono a volte diventa Savatory. Sempre meglio che Lavatory.

TERESA (1): That’s easy! Trìsa. Like Theresa May.

TIZIANO (2): Tsianow.

TOMMASO (16): Tomasso, Thomas, Tomosso, Tomo. 

VINCENZO (9): Vinzenzow. Chi si fa chiamare Enzo è destinato a Enzu o Inzu.

VIOLA (2): Vaiola.

VITO (2):  Vaito.

 

Ma per difendere gli amici anglofoni, qualcuno propone un armistizio:

“Tutto è concesso da quando noi abbiamo chiamato Francis Bacon Francesco Bacone”.

Ma non suona meglio in italiano? Ok, la smetto.