Ce lo hanno ripetuto in tutte le salse. Per imparare l’inglese, bisogna esercitarsi soprattutto a parlarlo.

Il modo migliore per sbloccarsi è naturalmente viaggiare, soggiornare per periodi più o meno lunghi nei paesi anglofoni.

Ma l’era di Internet ci offre tante alternative, per poter studiare e soprattutto parlare inglese, anche se non abbiamo il tempo o le possibilità economiche per trascorrere un periodo all’estero.

Se il vostro obiettivo è quello di esercitarvi nella conversazione, un ottimo metodo è quello del tandem linguistico. Una delle risorse più valide in questo ambito è Conversation Exchange, un sito creato in Italia, ma che ha ormai utenti in tutto il mondo. Lo uso da quasi due anni e oggi vi voglio raccontare di cosa si tratta e in che cosa può esservi  utile, se state cercando di imparare o migliorare l’inglese.

 

 

 

COME FUNZIONA

Più che un sito, Conversation Exchange è una vera e propria comunità. Il principio è appunto quello del tandem: io ti insegno la mia lingua, tu mi insegni la tua. Ogni utente, al momento dell’iscrizione, compila il suo profilo in cui, oltre alle sue generalità anagrafiche, indica la sua lingua madre e quella che sta imparando. L’iscrizione è gratuita e consente di fare ricerca per trovare il proprio partner linguistico ideale e contattarlo via email.

COME AVVENGONO LE CONVERSAZIONI

La scelta è ampia, ma i metodi più usati per conversare sono essenzialmente due: la conversazione face-to-face o la videochat via Skype. Quest’ultima opzione consente di trovare partner linguistici provenienti da ogni parte del mondo, anche se non si vive in una grande città. Le conversazioni sono del tutto libere: di solito hanno la durata di un’ora e si parla per 30 minuti in ciascuna delle due lingue. Si può scegliere di fare chiacchierate libere oppure conversazioni su un tema stabilito in precedenza.

I LATI NEGATIVI

Trovare il proprio partner linguistico non sempre è facile. Quando si prova a contattare qualcuno, la maggior parte dei messaggi rimane senza risposta, per cui all’inizio si deve essere pazienti. Bisogna inoltre considerare il fisiologico calo dell’entusiasmo. Molti cominciano ma poi desistono, per mancanza di tempo o perché si lasciano scoraggiare dalle difficoltà. E’ sempre consigliabile iniziare le conversazioni con persone con cui si hanno interessi in comune. Nel profilo degli utenti è possibile trovare informazioni sull’età, gli hobby e le motivazioni. La grafica del sito è un po’ antiquata, ma il sito rappresenta un ottimo strumento per trovare partner linguistici.

I LATI POSITIVI

E’ un ottimo modo per esercitarsi nella conversazione senza spendere un centesimo. Si può anche scegliere la provenienza geografica dei partner linguistici: inglesi, americani, australiani… Di solito, quando le conversazioni vanno avanti per mesi, si stringono anche delle belle amicizie. Il metodo via Skype consente anche ai più timidi di sbloccare i freni inibitori. La paura di sbagliare è spesso uno degli ostacoli principali per chi vuole imparare una lingua straniera. Ma sentirsi al tempo stesso studenti e insegnanti può accrescere l’autostima. Lo strumento è l’ideale anche per chi si sta preparando all’esame per ottenere una certificazione linguistica e vuole fare un po’ di esercizio con lo speaking.

GLI IDEATORI

Conversation Exchange nasce da un’intuizione di un ragazzo veneto che nel 2005 visita Londra, dove all’epoca va di moda lo scambio linguistico. Per trovare un partner linguistico si lasciavano annunci nelle biblioteche o nei pub. Da lì l’idea di far sbarcare il tandem anche su Internet. Con l’aggiunta di altri due collaboratori il sito è cresciuto di anno in anno e oggi conta 300 mila utenti registrati. I Paesi con il maggior numero di utenti sono Stati Uniti, Spagna, Francia, Italia e Regno Unito