Acronimi, sigle, abbreviazioni. Agli inglesi piace accorciare tutto, a partire dai nomi propri (Pam per Pamela, Rick per Richard, Tom per Thomas…). Le abbreviazioni sono frequenti non solo nei testi scritti, ma anche nelle conversazioni. Parlando al telefono con inglesi, mi capita spesso che l’interlocutore, se deve farmi attendere, mi dica: “one sec please”, invece di “one second please“. Se poi l’attesa si allunga e i secondi diventano due, ecco che si scusano con l’orribile “two secs please”.

Alcune di queste abbreviazioni, che i linguisti chiamano anche accorciamenti, sono entrate nell’uso comune nella lingua italiana. Pensate a info, promo, demo, app.

Negli acronimi ci imbattiamo tutti i giorni, parlando e leggendo in inglese. Magari sappiamo il loro significato, ma se ci chiedono la forma estesa, pensiamo perplessi: boh.

Ho messo giù un brevissimo elenco di acronimi e abbreviazioni. In ordine sparso e così come mi sono venuti. Senza nessuna pretesa di completezza, perchè l’elenco sarebbe interminabile.

Here we go.

 

GP

Quando mi sono iscritto al servizio sanitario inglese, la ragazza a cui ho presentato il modulo mi ha chiesto se avevo qualche preferenza per il GP. L’unico GP che mi è venuto in mente era il gran premio di Formula 1. I motori con il servizio sanitario (NHS, National Health Service) c’entrano poco ovviamente. GP sta per General Pratictioner, il medico di base.

 

MR / MS / MRS

Ok, questi sono facili e non si possono sbagliare. Eppure io continuo a confondermi. Mi è capitato di dover mandare un’email a una cliente inglese, che mi ha dato il suo indirizzo di posta elettronica per telefono. Ho mandato l’email, ma dopo un’oretta la donna ha richiamato perché non aveva ricevuto nulla. Il suo indirizzo era qualcosa tipo: mrssmith@…
Mi ostinavo a scrivere mssmith, usando ms  invece di mrs , che si premette al nome di una donna sposata. La signora Smith ci teneva a far sapere a tutti che era felicemente coniugata. Su queste cose non si scherza con gli inglesi. I beg your pardon, Mrs Smith – mi sono scusato.

 

FAQ

Ogni sito commerciale che si rispetti ha la sua pagina di FAQ. Sono le frequently asked questions, le domande più frequenti che gli utenti rivolgono per email o per telefono all’azienda. Vengono di solito raggruppate in un’apposita pagina del sito, per anticipare le risposte.

 

FAO

Cambia solo la lettera finale, ma il significato è completamente diverso. For the Attention Of . Si usa scriverlo come oggetto dell’ email per specificare la persona a cui è indirizzata. Stesso discorso se si scrive una lettera a qualcuno. Prima del nome del destinatario è buona norma scrivere FAO, soprattutto se si invia ad un’azienda e si vuole essere sicuri che la missiva venga recapitata alla persona giusta.

 

NSA / LTR

Nell’era dell’online dating, queste sigle sono pane quotidiano. Se cercate l’anima gemella su una applicazione per  incontri, allora state attenti e attente all’acronimo NSA. No strings attached, sesso senza vincoli. Chi lo scrive cerca un hook up, sesso occasionale appunto. Chi invece è ancora affezionato al vecchio date, l’appuntamento tradizionale, molto probabilmente sul suo profilo avrà specificato “looking for LTR”, cioè long term relationship.

 

CCTV

Questa scritta ce la ritroviamo ovunque. In metro, nei luoghi pubblici, davanti alle vetrine dei negozi. E non è raro sentirla negli annunci degli speaker in centri commerciali o nelle stazioni dei treni. CCTV is in operation… Sono le telecamere a circuito chiuso ( Closed circuit television). The Big Brother is watching you, guys.

 

IE / EG

Il latino è vivo e vegeto e ha lasciato molte tracce anche nella lingua inglese, che ha conservato parole e espressioni dei nostri antenati romani. EG è l’acronimo di exempli gratia (per esempio). IE sta per id est, (cioè). Sono spesso confusi, ma hanno due significati diversi.

 

ASAP

Odioso sentirlo dire, ma è entrato nel linguaggio comune. Non solo negli sms e nelle email, ma anche nelle conversazioni. Quante telefonate si concludono con “I’ll let you know asap”. As soon as possible, il prima possible.

 

BRO

What’s up bro? Forma accorciata di brother, bro è un appellativo che si usa quando ci si rivolge a un amico maschio. Sono tante le forme che gli inglesi usano per rivolgersi a uomini: man, sir, dude, mate, buddy. Se qualcuno vi ringrazia o vi saluta, concluderà la formula di saluto con uno di questi appellativi. Thank you mate, cheers man, hello buddy. A ognuno di questi appellativi corrisponde un diverso grado di intimità e confidenza. Al top c’è sicuramente bro, che ha una connotazione particolare. Chiami bro qualcuno con cui hai condiviso momenti importanti, che sia una sbronza indimenticabile o gli anni più felici della tua infanzia.